È iniziata a Cevo la campagna di inertizzazione della frana in località Mulini e della Valle del Pesce.

Le prime opere sono state avviate nei boschi sopra l’area di Balzaval, dove gli operai dell’impresa valtellinese Tmg hanno iniziato a posare i tubi che capteranno le acque superficiali convogliandole in un torrente vicino.

Completata questa operazione ci si sposterà sulla grande sorgente d’acqua che i geologi hanno individuato a oltre sessanta metri di profondità.

Questa avrebbe creato nel tempo gli avvallamenti lungo un tratto di strada provinciale tra Cevo e Saviore. Risolti tali problemi potrà essere ultimata anche la realizzazione della pista ciclopedonale, intervento che finora, a causa dei i continui abbassamenti del suolo, era rimasto al palo.

I 2 milioni di euro stanziati per realizzare queste opere risalgono ai provvedimenti della legge Valtellina, emanata nel lontano 1992, e la Provincia è stata incaricata dal Pirellone di gestirli, attraverso l’Unione della Valsaviore.

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