La stagione invernale, dopo Pasquetta, può dirsi ufficialmente terminata. E sarà una stagione che i gestori degli impianti sciistici non dimenticheranno facilmente, per motivi che ormai conosciamo bene. In quel di Borno, però, si traccia un bilancio tenendo conto di quanto si è potuto fare, seppur poco.

Demis Zendra, amministratore delegato di Borno Ski Area, rivela che le presenze invernali non sono arrivate neanche al 20% di quelle che solitamente sono registrate dalla stazione, con i conseguenti mancati introiti economici che hanno portato ad una riduzione del personale al lavoro in questi mesi.

Qui non si allenano solo gli atleti. Anche i nostri gattisti, seppur a ritmi diversi, si sono tenuti in allenamento….

Posted by Borno Ski Area Monte Altissimo on Thursday, March 11, 2021

Se normalmente la società in inverno dà lavoro ad una quarantina di persone, quest’anno solo la metà ha potuto lavorare, grazie all’apertura delle piste da sci per gli allenamenti degli atleti, permettendo al comprensorio di farsi conoscere anche ad alle società agonistiche che solitamente non gravitano intorno a Borno.

Da qui la considerazione di Zendra: “crediamo che questo posto, supportato negli anni da vari enti, debba anche fungere da risposta sociale per il nostro territorio”, dice, sottolineando anche il discreto risultato raggiunto dal bar alla partenza degli impianti e del rifugio Monte Altissimo, che hanno lavorato impiegando una decina di persone e nel rispetto delle norme anti-Covid. Per Zendra “un bel segnale dato al territorio, che durante tutta la stagione non ci ha mai fatto mancare il suo appoggio”.

Lo sguardo ora è rivolto all’estate, seppure ancora tra troppe incognite. “La speranza”, chiude Zendra, “è che la situazione torni il più possibile alla normalità, così da godere di tutto quello che il nostro comprensorio offre: relax, natura, sport e buona cucina”.

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