Festa oggi in Vallecamonica per la tappa più attesa, la sedicesima, quella del Mortirolo (e non più del Gavia).

Iniziamo col dire che all’arrivo a Ponte di Legno il vincitore è stato Giulio Ciccone, 5h36’27”, 198 km da Lovere a Ponte di Legno. Richard Carapaz resta in Maglia Rosa.

Grande prestazione di Vincenzo Nibali, il più acclamato dalla folla, assiepata da Lovere a Borno, da Breno, a Malonno, dall’Aprica a Mortirolo e poi ancora a Edolo e su fino all’arrivo.

Tantissima gente ha voluto infatti prender parte a un evento che non è soltanto sportivo: è una sorta di “rito” collettivo, che entusiasma grandi e piccini. Bellissime le decorazioni di ogni tipo che hanno accolto la Carovana rosa e i corridori ovunque.

Ma torniamo alla gara: niente pioggia fino alla salita più dura, quella del Mortirolo. Qui il siciliano Nibali è andato all’attacco, rubando secondi importati al suo principale rivale, Primoz Roglic, che perde oltre 1′. Hirt e Ciccone sono riusciti a mantenere un vantaggio importante e si sono giocati la vittoria, che è andata al 24enne abruzzese.

Nibali si trova ora al secondo posto della classifica generale.

Una grande accoglienza da parte di Ponte di Legno, città di arrivo di questa tappa tanto attesa e tribolata, dopo la decisione di escludere il passaggio sul Gavia.

Domani la corsa rosa riparte dalla Val di Sole, con lo start della 17esima tappa mercoledì 29 maggio alle 12.25 da Comezzadura.

 

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