Non si fermano i lavori per rendere sempre più attrattiva la Ciclovia dell’Oglio, che percorre tutta la Vallecamonica, partendo ad alta quota ed arrivando fino al lago d’Iseo.

Ai lavori tutt’ora in corso, come quelli sul ponte del torrente a Losine, che permetterà di evitare una salita e di rendere il tratto più agevole, o sul tratto di Pisogne-Toline, ora dotato di illuminazione, la Comunità Montana aggiunge una serie di interventi che, seppur minori, sono indispensabili per migliorare le percorribilità di tutta la pista.

E’ necessario, ad esempio, realizzare un collegamento tra Pontedilegno ed il Tonale, dal momento che ora i ciclisti che partono da lì devono percorrere un tratto di Statale 42; ad Iscla di Monno, invece, serve un ponte che colleghi la pista camuna con quella di Corteno Golgi e della Valtellina, già finanziata.

Interventi richiesti anche nel tratto Sellero-Berzo Demo, mentre sul Sebino ad aprile ci sarà la gara di appalto per il tratto finale di ciclovia che collegherà Pisogne a Toline e si vorrebbe realizzare anche un collegamento con la pista di Costa Volpino, che farebbe da congiunzione con il lago d’Endine, Bergamo e Milano. Interventi, tutti, fondamentali per migliorare la qualità di un tracciato già apprezzato da molti e per cui si stanno cercando i fondi.

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