Il  mulino di Cimbergo continuerà a macinare castagne e granaglie.

Posizionata questa settimana la nuova ruota, in legno di larice, 4 metri e 80 di diametro e una tonnellata di peso.

La ruota del mulino del paese, di proprietà della famiglia Tobia-Recaldini, che girava da decenni, aveva bisogno di essere sostituita.

Battista Recaldini l’ha commissionata alla ditta Pedretti di Bienno e l’altra mattina si sono svolti i delicati lavori di posa e messa in funzione del nuovo manufatto.

Il mulino Tobia-Recaldini esisteva già a metà del 1700, come conferma la macina in pietra ancora in uso che porta la data del 1762.

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