E’ arrivata giovedì, con un’udienza durata un quarto d’ora, la sentenza di assoluzione con formula piena per Giambettino Polonioli, ex sindaco di Cimbergo, all’interno del processo in cui ha dovuto affrontare l’accusa di abuso d’ufficio e concorso in truffa per quanto riguarda l’assegnazione di malghe ed alpeggio sul territorio comunale.

Tutto era iniziato nel 2018, con l’avviso di garanzia consegnato a Polonioli. Secondo gli inquirenti l’ex sindaco avrebbe concesso ad una famiglia bergamasca di aumentare gli ettari pascolabili presso l’Alpe Frisozzo, senza alcuna procedura ad evidenza pubblica.

Il Pubblico Ministero aveva chiesto l’assoluzione già un anno fa, ma la pandemia ed i tempi della giustizia hanno allungato il tutto. Assolto con formula piena anche il suo assessore Danilo Ricaldi, che era stato accusato di aver sorvegliato i pascoli per allontanare chiunque avesse potuto notare l’assenza di animali: per entrambi il fatto non sussiste.

“Non ho mai agito per interesse personale né di gruppo, ma solo per l’esclusivo interesse della comunità”, ha detto Polonioli, evidentemente sollevato dall’assoluzione, che pone fine ad una vicenda durata quattro anni. Le motivazioni della sentenza saranno rese note tra sessanta giorni.

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