Altri cinque casi di positività al Covid anche in Vallecamonica nelle ultime 24 ore. Se Ats della Montagna aveva segnalato lo stesso numero di casi lunedì, a tre giorni dall’ultimo bollettino, lo stesso incremento di casi lo dobbiamo registrare in un giorno.

Ieri nuovo caso in un’altra scuola di Darfo, la secondaria Ungaretti, che fa parte dell’Istituto Comprensivo Darfo Uno.
Ats della Montagna ha segnalato alla dirigente scolastica l’esito positivo del tampone su uno studente della classe terza, che è stata messa in quarantena.
Una ventina di studenti ha iniziato la didattica a distanza, mentre gli insegnanti devono recarsi a scuola regolarmente anche per le lezioni online.

Da Ponte di Legno a Pisogne i casi conteggiati da inizio epidemia dall’Azienda di Sondrio sono 2024, di cui 1760 guariti e 203 deceduti, oltre ai 336 che sono stati riportati dalle RSA nel corso di questi sette mesi.

La Lombardia è ancora la regione più colpita d’Italia e supera nuovamente i mille nuovi casi: 1.080 per la precisione, di cui 236 soltanto a Milano città. Sono 35 i nuovi casi di martedì nel bresciano.

E a proposito di Lombardia, martedì pomeriggio il governatore Attilio Fontana ha diffuso una nota che giudica in maniera negativa, nel suo complesso, il nuov Dpcm firmato dal Governo, affermando: “Prendo atto con rammarico che non vengono affrontati nel decreto temi fondamentali come la didattica a distanza per le classi superiori e l’affollamento dei mezzi pubblici, laddove l’inizio delle scuole e la mobilità pubblica si sono rivelati due degli aspetti che più hanno influenzato l’aumento della curva epidemiologica” dice il presidente della Regione Lombardia “Poco o nulla è stato recepito dal confronto tra i governatori dal quale erano emerse numerose osservazioni e richieste di miglioramento” constata Fontana, parlando di un provvedimento confuso, contraddittorio e in molte sue parti inattuabile”.

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