Ats della Montagna ha comunicato la variazione rispetto al 9 ottobre, che vede per la Vallecamonica 5 positivi in più tra la popolazione (il totale arriva a 2019 casi) e altri due guariti. Una situazione abbastanza stabile per la nostra zona, mentre in tutta la provincia si sono aggiunti 44 casi dei 696 a livello regionale. La Lombardia il 12 ottobre è risultata la regione col dato più alto d’Italia.

Ed ecco che nella notte il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo DPCM sulle misure per fronteggiare l’emergenza.
Il testo prevede: forte raccomandazione all’uso di mascherine anche in casa, in presenza di non conviventi; feste nelle abitazioni private sconsigliate se i partecipanti superano le 6 unità. Sono vietate le feste in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto, fatte salve quelle conseguenti alle cerimonie civili o religiose, che possono svolgersi con la presenza massima di 30 persone.

Sospese le gite scolastiche e disposto lo stop agli sport di contatto a livello amatoriale. La partecipazione agli eventi sportivi è fissata nel 15% della capienza di stadi e palazzetti, con il limite massimo di 1000 spettatori per gli eventi all’aperto e 200 per quelli al chiuso. Stesso tetto massimo, 1000 all’aperto e 200 al chiuso, per gli spettacoli teatrali, cinema e concerti.

Confermata anche la stretta alla movida: la chiusura dei locali è fissata per le 24:00, con il divieto di sosta e consumazione all’esterno dei locali dopo le 21:00, fatto salvo il servizio al tavolo. Previsto un alleggerimento della quarantena, che passa da 14 a 10 giorni, e il via libera al tampone unico.

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