È la “Giornata del ringraziamento AIDO” a Cividate Camuno. In serata si ringrazierà con una speciale cerimonia chi ha compiuto come suo ultimo gesto la donazione degli organi e chi fa parte dell’associazione.

L’aspetto più rilevante è il coinvolgimento dei bambini di elementari e medie, nell’intento di sensibilizzarli all’importante tematica. Dopo aver partecipato agli incontri con i formatori e testimoni AIDO Giovanna Lombardi, Leone Galbardi e Stefano Sandrinelli, gli alunni di primaria e secondaria di primo grado presentano il loro lavoro sulla promozione della cultura del dono: organi, midollo e sangue.

Si procederà alla premiazione dei migliori temi in merito, come previsto dal concorso “Luciano Pelamatti, Anna Bonafini, Damioli Sergio, Bellesi Giulio e madre Adele Brontesi”. Si tratta di persone che hanno fatto la storia dell’AIDO di Cividate, presieduta da Raffaella Pessognelli, moglie di Luciano Pelamatti, scomparso a soli 35 anni nel 1995 e in assoluto il primo donatore di organi di Cividate e tra i primi della Valcamonica.

Nella stessa occasione saranno ricordati anche gli altri donatori, Anna Bonafini, morta nel 2005 per un incidente stradale, Sergio Damioli, morto nel 2008, Giulio Bellesi, morto nel 2014 e Madre Adele Brontesi, originaria di Borgosatollo, che aveva operato nelle comunità di Cividate e Malegno.

Alla presenza della presidente provinciale dai donatori d’organi Rosaria Prandini, alcuni trapiantati racconteranno la loro esperienza. La Giornata del Ringraziamento AIDO si concluderà con la recita della preghiera del donatore da parte di papà Aido, Gianfranco Disetti, che ha sostituito nel direttivo lo scomparso figlio Armando

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