In occasione della presentazione della 37esima settimana della Tinca al forno, che si terrà da lunedì prossimo al 22 luglio a Clusane d’Iseo, l’Otc, associazione degli operatori turistici clusanesi, ha espresso un sogno che presto diventerà realtà.

 

A breve, infatti, l’incubatoio ittico del paese, dove già crescono coregoni e lucci, ospiterà anche le stesse tinche, che così non arriveranno più sui tavoli dei ristoranti che aderiscono alla rassegna dal Trasimeno o dal Bolsena, ma direttamente da Clusane.

Un progetto che avrà bisogno di qualche anno, per permettere ai pesci di raggiungere la giusta dimensione, ma che trova già interessata l’Asd Pescatori Sportivi Franciacorta, che gestisce la tinca per conto della Regione. Si è in attesa, adesso, delle uova, che stanno tardando ad arrivare. Una volta giunte le prime tinche, si potrà procedere con l’inserimento.

Questo, ovviamente, non ferma la settimana della Tinca al forno, che vede anche quest’anno numerosi ristoranti convenzionati con il menù fisso al costo di 23 euro. Previsto anche l’intrattenimento musicale, a cura dell’Otc, mentre domenica 22 luglio spettacolo di fuochi d’artificio.

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