Giornate molto impegnative per il Soccorso alpino lombardo: gli interventi si susseguono in ogni momento della giornata, spesso con condizioni meteorologiche avverse.

Agli interventi che riguardano alcuni dei tanti escursionisti e alpinisti che in questi giorni di vacanza  frequentano la montagna, si aggiungono soccorsi a cercatori di funghi. E’ successo anche nella nostra zona.

A Schilpario (BG)  allertamento sabato mattina da parte di Soreu per un uomo, residente in provincia di Cremona, di 56 anni, deceduto a causa di un malore. Era per funghi con il fratello nei boschi sopra il paese, in località Pizzo, a 1300 metri di quota. Si trovava però in un punto particolarmente ripido. Il recupero, abbastanza complesso dal punto di vista tecnico, è avvenuto per mezzo di calate nel bosco.

In Alta Vallecamonica, a Stadolina di Vione, sempre sabato in mattinata, le squadre della stazione di Temù e i militari del Sagf – Soccorso alpino Guardia di finanza sono intervenute per il recupero di una donna, originaria dell’Alta Valle di 49 anni che stava cercando funghi nella zona di Vallina. I tecnici hanno portato la persona, colta da malore, in una piazzola per consentire il recupero tramite l’elicottero. Medico e infermiere hanno valutato le condizioni di salute, è stata quindi stabilizzata e portata in ospedale.

“È sempre importante dare indicazioni precise, il più possibile, quando si chiede aiuto e si comunica con la Centrale operativa dell’emergenza: spiegate bene che cosa è successo, fornendo i dettagli sulle condizioni di salute della persona da soccorrere; date informazioni su dove vi trovate e su tutti quegli elementi che possono aiutare a localizzare il luogo. Tutto questo permette di risparmiare tempo prezioso e di rendere più efficaci gli interventi”, raccomandano dal CNSAS.

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