Si è svolta venerdì sera nella sala del cinema Giardino di Breno l’assemblea di Comunità Montana di Valle Camonica e Bim.

Il presidente Sandro Bonomelli ha chiesto ai delegati di dimostrare che la Valle lasci perdere il campanilismo, ma che si muova e lavori in modo unitario a suo vantaggio.

Mario Bezzi di Italia Viva,rappresentante al Bim del Comune di Ponte di Legno, ha illustrato i punti programmatici. Il politico camuno ha parlato di un rilancio economico, che passa anche: dal concordare con Regione Lombardia la quota parte spettante alla Vallecamonica dei 3 miliardi per nuove infrastrutture e dal proporre progetti green e tecnologici di ampio respiro per ottenere risorse dai 209 miliardi del recovery Found ottenuto dal governo a Bruxelles.

Tra le proposte anche la creazione di infrastrutture ferroviarie moderne e veloci; la partecipazione al bando per le concessioni scadute e la candidatura a gestire le centrali idroelettriche. Sempre a proposito di acqua si è tornati a parlare di un Ato di Vallecamonica per la gestione; tra le richieste anche quella che il riparto dei fondi Odi avvenga in un modo equilibrato.

Approvati all’unanimità i documenti finanziari, tra cui la variazione al bilancio 2020. In chiusura il presidente ha preso la parola affermando che bisogna essere in grado di arrivare per primi nella stesura di progetti realizzabili, per dare risposte al territorio. E la rapidità starà anche nello spirito di unità che i vari attori sapranno dimostrare.

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