I rappresentanti dei Consorzi Forestali camuni replicano allo stato di agitazione indetto la settimana scorsa dai sindacati, che criticavano i ritardi nell’iter di rinnovo del contratto fermo da dieci anni, fino al mancato accordo sugli adeguamenti salariali.

Mauro Martinelli, a nome dei consorzi camuni, oltre a ricordare le nuove assunzioni e l’acquisto di nuovi strumenti in questi anni per la tutela di un territorio sempre più colpito dal maltempo, sottolinea però che il prezzario della Regione per l’aumento dello stipendio agli operai è fermo al 2019, mentre i prezzi delle materie prime sono aumentati.

Secondo i Consorzi, non appena la pandemia consentirà una tregua sarà istituito un tavolo con la Regione, a cui saranno presentate le richiede sindacali. Martinelli si dice certo del raggiungimento di un accordo, alla luce anche di un rapporto tra sindacati e Consorzi sempre positivo e di collaborazione.

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