I tempi che stiamo vivendo sono eccezionali per tutti. Ci sono aree dove, però, la pandemia e la crisi che ne è derivata si stanno facendo sentire con maggiore ferocia. Una di queste è l’Alta Vallecamonica: qui numerose persone che lavorano sugli impianti sciistici, negli alberghi o comunque nel settore del turismo di fatto sono fermi da ormai un anno, ed hanno bisogno di aiuto.

Per questo l’Unione dei Comuni che raggruppa Pontedilegno, Temù, Vezza d’Oglio, Vione, Monno ed Incudine nella seduta che si è tenuta giovedì scorso ha approvato il regolamento per la concessione di aiuti finanziari a quei residenti nei propri paesi in difficoltà economica. I fondi si dividono in contributi a fondo perduto fino a tremila euro a persona (graduabili a seconda del nucleo familiare e delle difficoltà) o in un prestito d’onore fino a cinquemila euro, che si potrà restituire con 50 rate mensili e senza interessi a partire dal 2022.

AIUTI FINANZIARI A SOSTEGNO DELLE DIFFICOLTA’ ECONOMICHE CONSEGUENTI ALLA PANDEMIA COVID-19L’Assemblea dell’Unione ha…

Posted by Unione dei Comuni Lombarda Alta Vallecamonica on Friday, February 26, 2021

“Questo è il nostro modo per essere concretamente a fianco delle persone in difficoltà”, ha spiegato al Giornale di Brescia Giuseppe Pasina, sindaco di Temù, “se i fondi non saranno sufficienti accenderemo un mutuo, restando nelle facoltà concesse agli enti locali. In questo modo cerchiamo di dare una mano concreta per uscire dalla crisi”. Le domande, scaricabili dal sito dell’Unione dei Comuni, devono essere presentate all’Ufficio Protocollo dell’Unione stessa a Pontedilegno entro il 15 marzo.

[Foto da Bresciaoggi]

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