984 contagiati, di cui 61 nel Bresciano: sono gli ultimi numeri, forniti domenica sera, della diffusione del Coronavirus in Lombardia e nella nostra Provincia.

Sale anche il numero di vittime a Brescia legate al virus, ovvero tre: dopo Francesco Capuzzi di Cigole sono venuti a mancare anche un 91enne di Orzinuovi ed una 69enne di Brescia, ma resta da chiarire se il virus sia stato responsabile del decesso o una concausa.

Si sono concluse nel pomeriggio di venerdì 28 febbraio le operazioni di montaggio delle strutture campali richieste da…

Pubblicato da Protezione Civile Provincia di Brescia su Sabato 29 febbraio 2020

Al Civile, intanto, si lavora per trovare nuovi posti nelle Terapie intensive, a fronte di un numero crescente di contagiati che potrebbe mettere ancor più in difficoltà il sistema: a questo proposito, il Pirellone ha messo a disposizione 40 milioni di euro per tutte le Asst lombarde, a cui vanno aggiunti dieci milioni di euro per l’assunzione urgente di personale medico ed infermieristico.

Sempre all’ospedale cittadino sono state allestite dall’Asst con 118 e Protezione Civile tre tende per il pre-triage, ovvero la valutazione dei casi di possibile contagio: chi non ha la febbre viene fatto entrare al Pronto Soccorso, a chi mostra sintomi, invece, vengono effettuate ulteriori analisi per valutare il ricovero.

Domenica sono state comunicate, inoltre, le misure in vigore in tutta la Lombardia fino a domenica prossima: tra queste, oltre alla chiusura delle scuole, sospensione di tutti gli eventi, compresi quelli sportivi (questi ultimi sono consentiti solo a porte chiuse); musei ed altri luoghi di cultura aperti a fruizione contingentata (ovvero con ingressi limitati e distanza di almeno un metro tra le persone); chiese aperte ma senza assembramenti; bar e ristoranti aperti ma solo per il servizio ai tavoli e chiusura dei cinema, dei teatri, delle palestre e dei centri sportivi.

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