Sulla situazione della diffusione del contagio in Valle interviene Lorella Cecconami, direttore generale dell’Ats della Montagna, che spiega come sul nostro territorio il virus faccia sì paura, ma la situazione non sia grave come altrove: “In Vallecamonica”, ha detto, “il dato epidemiologico è abbastanza sotto controllo, a parte un lieve incremento negli ultimi giorni. Rispetto ad altri territori, la curva del contagio è meno in rialzo”.

L’attenzione resta comunque alta, sia nelle scuole, dove 26 classi sono state interessate dal Coronavirus, con circa 450 studenti messi in isolamento fiduciario, che all’interno delle Rsa. Nelle case di riposo, aggiunge Cecconami, “in questo momento non ci sono focolai, cosa che ci rassicura, soprattutto perché l’utenza al loro interno è particolarmente fragile. Questo, però, non deve farci abbassare la guardia: lavoriamo in stretta collaborazione, le supportiamo anche con protocolli e procedure condivise con l’Asst di Vallecamonica”.

Sul fronte risorse umane per il direttore generale dell’Ats della Montagna  la situazione è gestita in maniera puntuale e precisa: “ovviamente abbiamo i bandi aperti per cercare personale”, specifica Cecconami, che aggiunge che dalla settimana prossima, su tutto il territorio dell’Ats della Montagna, entrerà in servizio il personale dell’Esercito, unità costituite da un medico e da due infermieri: una di queste si trova ad Esine”.

In chiusura il direttore dell’Ats affronta il tema dei test antigenici, ovvero quelli tra i più rapidi che permettono di individuare non il materiale genetico del virus, ma le proteina virali in grado di legarsi agli anticorpi: “sono in distribuzione presso le Rsa”, ha detto, “ne stiamo inviando un quantitativo per fare degli screening immediati e poi saranno inviati ai medici di medicina generale perché li possano fare ai propri assistiti”.

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