Costa Volpino e Pisogne hanno recentemente approvato la convenzione con per la gestione associata del servizio di Polizia locale: un unico comando a cui faranno capo 10 agenti opererà sul territorio per i prossimi 11 anni; la sede sarà quella di Costa Volpino e l’obiettivo è di rendere più efficaci i controlli del territorio e più efficiente l’assistenza amministrativa a cittadini e imprenditori, in particolare i commercianti.

Il “Corpo intercomunale di Polizia locale dell’Alto Sebino”, così è stato chiamato, apre così prospettive per i comuni più piccoli del comprensorio che, non potendo assumere un proprio vigile, ricorreranno a forme di collaborazione con la nuova realtà. Comune capofila è quello bergamasco per il quale già lavora il comandante, l’ufficiale Massimiliano Casati.

Proprio su questo aspetto è intervenuta la minoranza di Pisogne, guidata dall’ex sindaco Diego Invernici: “Un atto che penalizza Pisogne e non ha alcuna ragione d’essere, faremo di tutto per impedire lo smantellamento del servizio di polizia locale”. L’opposizione ha detto no per diversi motivi. Anzitutto perché “non è possibile efficientare controllo, prevenzione e repressione attraverso un comando interprovinciale, con un paese che per morfologia, estensione, tessuto sociale ed economico è diverso da Pisogne, avocando la pubblica sicurezza a un Comune di un’altra Provincia che dipende da un altro prefetto”.

Secondo la minoranza il nuovo servizio “non garantirà migliorie, producendo maggiori costi e condannando Pisogne a dipendere da altri e ad abdicare all’organizzazione diretta della pubblica sicurezza, perdendo autonomia decisionale”. La colpa di “depotenziare un servizio essenziale e derubricare il Comune a paese di serie B è addossata tutta alla maggioranza, non ai singoli vigili, ai quali va il «ringraziamento e apprezzamento”, rimarca l’opposizione

Le due Amministrazioni cercheranno di accedere a eventuali finanziamenti regionali, statali e comunitari per raccogliere risorse economiche con cui potenziare gli strumenti a disposizione degli agenti (autovelox, etilometri, telelaser) mentre il comando potrà predisporre servizi di pattugliamento anche in orario serale, notturno e festivo o garantire il regolare svolgimento di manifestazioni pubbliche.

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