Di fronte a numerose notizie preoccupanti sulla pandemia e sulla variante Omicron che continua a diffondersi molto rapidamente, vanno anche segnalati i racconti di chi, dopo tanto sforzo e paura, alla fine ce l’ha fatta a guarire dal Covid-19 ed a tornare a casa.

Come la storia –raccontata sull’Eco di Bergamo– di Fiorenzo Ferrini, imprenditore di Costa Volpino che gestisce con il figlio Daniele ed alcuni dipendenti un’officina meccanica ed una carrozzeria in località Piano. Ferrini, a marzo di quest’anno, ha iniziato ad accusare qualche malessere ed un po’ di febbre.

Scoperto di essere positivo, si è recato in Pronto Soccorso ad Esine, dove però a causa dell’alto numero di pazienti non è riuscito a farsi visitare. Da lì lo spostamento al Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove la situazione è precipitata: Ferrini è stato intubato e portato in Terapia Intensiva.

Ha ripreso conoscenza solo due mesi dopo: a luglio il trasferimento nella clinica riabilitativa della Fondazione Don Gnocchi a Rovato, dove è rimasto per cinque mesi, riappropriandosi di ogni piccolo gesto. Il ritorno a casa otto mesi dopo il ricovero, in tempo per le feste, è stato all’insegna della gioia, accolto da amici e parenti.

Ora Ferrini continua la riabilitazione tre volte a settimana, consapevole di dover molto a tutti quegli operatori sanitari che lo hanno aiutato e che ancora gli sono accanto, così come lo sono con tante altre persone.

[Foto da Eco di Bergamo]

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