Dopo il grest di Vezza d’Oglio, anche quello di Breno è stato toccato dal Coronavirus: lunedì il centro estivo della parrocchia di San Salvatore ha infatti dovuto fare i conti con la scoperta di quattro casi positivi tra gli animatori. Immediata la profilassi seguita dall’Ats della Montagna, che ha portato alla scoperta di un solo altro ragazzo positivo al tampone: tutti coloro che si sono sottoposti al test e che sono risultati negativi dovranno comunque, in via precauzionale, sottoporsi ad una quarantena fiduciaria.

A differenza del grest di Vezza d’Oglio che, su decisione di don Oscar Ziliani, parroco del paese, è stato definitivamente sospeso, quello di Breno potrà tornare operativo dalla settimana prossima: ricordiamo che i centri estivi si stanno svolgendo nel pieno rispetto delle norme anti-contagio, suddividendo i giovani partecipanti in gruppi, ciascuno seguito da animatori e senza la possibilità di entrare in contatto tra di loro, cosa che garantisce la sicurezza necessaria per poter riprendere le attività del Grest.

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