Le criticità in tempo di pandemia non mancano all’interno delle scuole camune. Non parliamo solo del rischio di contagio e della relativa quarantena a cui vengono sottoposti gli studenti, ma anche del rispetto delle normative anti-Covid per quanto riguarda il riscaldamento delle aule.

Alcuni istituti, infatti, si stanno trovando di fronte alla difficoltà di riuscire a riscaldare le classi con i propri impianti: dopo il caso dell’Olivelli Putelli di Darfo, che ha deciso di chiudere la palestra, ora tocca all’Istituto Tassara-Ghislandi di Breno prendere una decisione simile.

In una circolare diffusa a studenti e genitori (e resa pubblica sul sito internet dell’Istituto), Roberta Pugliese, dirigente scolastico, informa della decisione di interdire l’uso della palestra del Tassara e di spostare cinque classi dell’indirizzo Sanità ed Assistenza Sociale dal plesso Tassara al plesso Ghislandi. Il motivo è riconducibile all’impianto di riscaldamento, un’Unità Trattamento Aria caratterizzata dal ricircolo di aria interno. Un sistema che aumenta il rischio di diffusione del virus.

Il dirigente scolastico, nella circolare, rende noto di aver fatto presente alla Provincia della questione già a metà settembre, senza mai ricevere risposta. Da qui, la decisione, con l’obiettivo di creare meno disagi possibili alle 19 classi coinvolte. Se cinque di queste si dovranno spostare, le altre quattordici saranno ricollocate in altre aule, dove saranno riscaldate con radiatori ad olio.

Per consentire l’allestimento delle nuove classi, da giovedì a sabato gli studenti seguiranno le lezioni a distanza. La Pugliese, infine, informa anche che un problema simile si è riscontrato nella palestra del plesso di Pisogne, che non potrà essere utilizzata.

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