Nel bresciano alla vigilia di Pasqua sono stati 547 i casi nuovi rilevati tra la popolazione, di cui 72 in Vallecamonica, come riporta il bollettino quotidiano di Ats della Montagna. Soltanto 27 i nuovi guariti, ovvero coloro che sono risultati negativi al tampone dopo aver contratto il virus. Fortunatamente non si deve segnalare nessun nuovo decesso. Nel resto del bresciano invece si sono aggiunti altri 10 morti per Covid ieri.

In provincia i contagi si sono dimezzati rispetto alla prima settimana di marzo, quando si registravano mediamente oltre mille nuovi positivi al giorno. Un mese di zona rossa che ha portato a un calo dell’incidenza. L’intera Lombardia si sta avvicinando alla fatidica soglia dei 250 casi ogni 100mila abitanti e presto potrebbe diventare zona arancione.

Intanto la tensione a Brescia è rimasta alta per tutta la giornata di sabato: all’alba un individuo ha lanciato due bottiglie molotov contro il centro vaccinale di Via Morelli. Una è andata a segno, danneggiando il tendone con un principio di incendio. Sull’accaduto indaga l’Antiterrorismo: evidente il tentativo di sabotare la preziosa attività di somministrazione, che l’attentato non ha comunque interrotto.

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