Il bollettino aggiornato di Ats della Montagna di sabato si alleggerisce rispetto a quelli inviati nel corso della settimana: soltanto 15 casi e 9 nuovi guariti per la Vallecamonica.

Intanto prosegue la campagna di vaccinazioni in tutta la Lombardia: secondo quanto comunicato dal Ministero della Salute alla nostra regione sono stati consegnate 474.870 dosi, delle quali 392.181 già iniettate (pari all’ 82,6%).

Nel Bresciano sono state 47 mila le dosi somministrate, ovvero la prima dose a 34 mila sanitari, che stanno già avendo anche la seconda dose, mentre si procede con i 7 mila anziani ospiti delle case di riposo.

La buona notizia è che la prossima settimana le dosi in arrivo raddoppieranno: quasi 18 mila nel Bresciano a fronte delle 9 mila della settimana passata. Arriveranno anche le prime 7 mila dosi di AstraZeneca, che sono riservate agli under 55: non si sa ancora la data esatta dell’inizio della profilassi per le categorie essenziali (docenti, forze dell’ordine) ma dovrebbe partire subito dopo quella degli over 80, fissata da Regione dal 24 febbraio. Si sta valutando l’inserimento di altre categorie maggiormente esposte al rischio contagio.

Ma dove verranno somministrati i vaccini? In Vallecamonica Ats della Montagna avrebbe avanzato la proposta di utilizzare gli ambulatori di Darfo, Esine, Breno, Edolo e Pisogne, come si fa per l’antinfluenzale.

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