Nella seconda metà di marzo, osserva il direttore generale di Ats della Montagna Raffaello Stradoni, sono tornati a salire i contagi da Covid, ma sono diminuiti i ricoveri, che si attestano al di sotto degli 8 casi al giorno con uno scarsissimo impegno delle terapie intensive negli ospedali del territorio.

Facendo un confronto tra i numeri attuali e quelli dei mesi scorsi, dopo l’attenuazione della quarta ondata, che ha iniziato a manifestarsi gradualmente a dicembre 2021, con un aumento significativo dei nuovi casi a partire da inizio 2022, raggiungendo il picco a fine gennaio, la curva epidemica in Ats della Montagna ha visto, nel mese di febbraio, una costante decrescita dei nuovi casi, raggiungendo una fase di stabilità fino alla prima metà marzo, con una media giornaliera di nuove positività attestata intorno ai 140 casi.

Negli ultimi 15 giorni, come detto, si sta assistendo per contro ad una graduale ripresa dei contagi segnalati, che si attesta ad oggi su una media giornaliera di circa 200 nuovi positivi sull’intero territorio di Ats. I numeri attuali si discostano dalla casistica registrata nel mese di gennaio, che presentava medie giornaliere di 800 nuovi contagi, con picchi fino a 1200.

Per il contenimento del contagio di DG di Ats della Montagna raccomanda, per coloro che ancora non avessero provveduto, la vaccinazione anticovid e l’esecuzione della terza dose a completamento del ciclo di base. A questo proposito, si ricorda che anche sul territorio dell’Ats della Montagna la campagna vaccinale prosegue anche nelle farmacie.

Ats prosegue con il monitoraggio dell’andamento della epidemia quotidiano, segnalando, per il 28 marzo, 17 nuovi casi in Vallecamonica, e un totale di casi attuali pari a 728. In provincia di Brescia e in città ieri sono stati rilevati 1.612 positivi in 24 ore, come non accadeva da oltre un mese.

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