Sono 4 i nuovi casi comunicati da Ats della Montagna per la Vallecamonica venerdì. Si mantiene stabile l’andamento dei contagi da Ponte di Legno a Pisogne, e nel complesso in provincia di Brescia, dove nelle ultime 24 ore si sono registrati 105 nuovi positivi al Covid.

Cresce però il numero dei ricoveri in terapia intensiva. Se fino a giovedì agli Spedali Civili di Brescia erano 7, l’ultimo dato parla di 11 pazienti: un balzo che non si registrava da tempo. L’ospedale è uno dei 17 hub regionali di riferimento per il trattamento dei pazienti Covid, già in linea con la recente indicazione della Regione per un potenziamento di posti letto di sub intensiva e acuti, e prende in carico anche pazienti da fuori provincia, da Milano e dalle aree della Lombardia occidentale dove il numero di contagiati sta salendo senza sosta.

Inizia a farlo anche l’ospedale di Esine, che ha ricoverato quattro pazienti milanesi, inviati dal Policlinico e collocati nei posti letto per sub-acuti messi a disposizione all’interno del reparto Day hospital. I quattro pazienti non necessitano di assistenza respiratoria. Ieri nella tarda mattinata in ospedale a Esine è stata riattivata, dopo mesi di stop, anche l’unità di crisi.

Nel frattempo ci sono anche le storie di guarigione da raccontare, come quella di Sergio Bressanelli, che dopo aver contratto il virus a marzo, ha potuto fare finalmente rientro nella sua casa di Sellero ieri mattina.

Ad accoglierlo nel paese in festa c’era la famiglia – la moglie Rossella, i due figli, i quattro nipoti, i suoceri e i fratelli – ma anche tanti amici, oltre all’amministrazione comunale e alla Protezione civile. Il Covid ha lasciato il segno sul fisico del 61enne, ex ferroviere in pensione, dopo mesi di ospedale e tante cure sopportate, ma non ha avuto la meglio.

Sono stati mesi durissimi e di apprensione per te ,per la tua famiglia per tutti noi Selleresi, oggi finalmente la…

Pubblicato da Comune Di Sellero su Venerdì 16 ottobre 2020
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