Non ha usato mezzi termini Mario Tacchinardi, allenatore del Breno, che alla fine della gara contro il Crema ha commentato l’ennesimo pareggio ai microfoni di Sportitalia, che ha trasmesso la partita in diretta: “Sono arrabbiatissimo”, ha esordito, “i ragazzi hanno fatto una grandissima partita. Se non vinci queste gare, quando vinci?”

I camuni sono riusciti a riprendersi dopo il gol degli avversari, dominando per gran parte dei novanta minuti e realizzando due reti grazie a Triglia. Però il Breno ha anche subito una rete su rigore: “Il quinto su sei partite”, dice il Mister, “abbiamo perso tantissimi punti, giochiamo sempre come abbiamo fatto oggi, creiamo tanto, ma purtroppo non riusciamo a concretizzare”.

Secondo Tacchinardi, “la classifica potrebbe influire psicologicamente” sui giocatori, con soli sei punti ottenuti senza mai una vittoria. Per l’allenatore “bisogna trovare un po’ di cinismo, di letture individuali: cinque rigori regalati in sei partite sono tantissimo. Se dovessi guardare le statistiche, non troverei un’altra squadra in questa situazione. Dobbiamo fare un esame di coscienza. Sono molto amareggiato, ma per i ragazzi, perché lavorano benissimo e non portiamo a casa i punti”.

Da dove ripartire? “Partiamo sempre dal gioco, deve essere la nostra identità: dovunque andiamo cercheremo di giocare a calcio con questa qualità. Non sempre ci riusciremo, ma deve essere il nostro comune denominatore quello di andare in tutti i campi partendo dalla prestazione per poi sfociare nel risultato”.

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