Con tremila tamponi in più rispetto a mercoledì, giovedì in Italia si è tornati a registrare un alto numero di nuovi positivi: nelle ultime 24 ore sono aumentati di 4.458, con 22 morti. In Lombardia 683 i nuovi casi, dei quali ben 60 a Brescia e provincia. Ats della Montagna comunica 3 nuovi casi in Vallecamonica, che vanno però di pari passo con i guariti, che sono anch’essi 3.

Intanto in Lombardia è stato presentato il piano della campagna vaccinale per la stagione 2020/2021, dal direttore generale dell’assessorato regionale al Welfare, Marco Trivelli e dal virologo, Fabrizio Pregliasco. La somministrazione dei vaccini antinfluenzali partirà il 19 ottobre con la distribuzione di circa 800.000 dosi.

Inizialmente è prevista in forma gratuita per i pazienti fragili, le donne in gravidanza, gli ospiti delle RSA e l’inizio degli over 65. A novembre sarà quindi il turno dei rimanenti over 65 e a seguire quello degli operatori sanitari e i bambini fino a 6 anni di età e gli over 60.

Le vaccinazioni antinfluenzali saranno erogate: dai Medici di Medicina Generale che aderiscono alla campagna (in questo caso è consigliato verificare le modalità dell’offerta presso il proprio Medico di Medicina Generale), presso i Centri vaccinali delle ASST e nei luoghi dedicati, individuati dalle ASST anche con la collaborazione dei Comuni.

La consegna delle dosi è prevista in due fasi e le rimanenti 2 milioni circa saranno disponibili a novembre, hanno assicurato da Milano: “Ad oggi – ha spiegato Trivelli – la Regione ha già acquistato 2.884.000 dosi a fronte di un fabbisogno massimale raccomandato e aggiuntivo a titolo gratuito previsto di 2.768.000 dosi”.

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