Il Giro d’Italia sarà protagonista nel bresciano con l’attesa tappa Salò-Aprica del 24 maggio e la partenza della tappa del 25 maggio da Ponte di Legno.

Già nelle scorse ore in Broletto si è svolta una riunione tra amministratori pubblici, il presidente della Provincia Samuele Alghisi e il suo vice Guido Galperti, con Paolo Zanni e l’ex professionista Stefano Guerrini, componenti del comitato tappa.

Alghisi ha confermato il pieno sostegno della Provincia: “Sono lieto che dopo molto tempo il Giro d’Italia torni nel bresciano” ha dichiarato il presidente. “La Provincia collaborerà affinché la competizione ciclistica tra le più famose al mondo possa portare visibilità e indotti economici al territorio bresciano. Occasioni come queste sono fondamentali per dare visibilità al territorio e alle sue bellezze, dal lago alla montagna”.

La partenza della 16esima sul Lago di Garda sarà solo l’inizio di un viaggio adrenalinico che condurrà i ciclisti in Valle Sabbia e in Vallecamonica, compiendo un percorso che il Giro d’Italia non effettua dal ’98, quando Pantani vinse a Montecampione. Una tappa emozionante che inciderà molto sulla conquista della Maglia Rosa: da Salò alla Valsabbia si raggiungerà Bagolino, per scalare il Goletto di Cadino e il Crocedomini. Risalita la Vallecamonica da Breno fino a Edolo, si scalerà il Mortirolo da Monno per scendere a Grosio e percorrere le strade del vino Sforzato, quindi Teglio e Aprica attraverso il Valico di Santa Cristina, su cui l’ultimo passaggio fu nel 1999.

Il giorno dopo sarà la capitale dell’alta Vallecamonica Ponte di Legno ad ospitare la partenza della corsa rosa con la 17esima tappa, diretta al Passo del Tonale. Dopo l’attraversamento dell’Adige si scala la salita di Palù di Giovo per raggiungere Pergine Valsugana, il Passo del Vetriolo e il Monte Rovere. Arrivo a Lavarone.

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