Quattro condanne ed un’assoluzione.

 

E’ quanto ha deciso il giudice della seconda sezione penale del Tribunale di Brescia nel processo sul crollo della Croce del Papa di Job all’Androla di Cevo che, il 24 aprile di quattro anni fa, causò la morte di Marco Gusmini di Lovere. Condannato a due anni Marco Maffessoli, all’epoca presidente dell’Associazione Croce del Papa, ad un anno don Filippo Stefani ed a nove mesi Elsa Belotti e Bortolino Balotti, membri dell’Associazione.

Assolto, invece, Renato Zanoni, il progettista che aveva diretto i lavori di ampliamento e che, secondo l’accusa, non avrebbe verificato la stabilità della croce. Il giudice ha così emesso una sentenza più severa per Maffessoli e Stefani, rispetto a quanto chiesto dal pm. La Procura di Brescia aveva avanzato la richiesta a giudizio di undici persone, sei delle quali hanno patteggiato. Tra 90 giorni sarà emessa la motivazione della sentenza, poi la valutazione dei legali dei condannati per il ricorso in Appello.

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