L’essere umano si è creduto insuperabile ed onnipotente, ma la forza della natura -come dimostrato anche dai fatti avvenuti in Vallecamonica- lo ha riportato ad una dimensione più fragile, ricordandoci che non siamo divinità, ma siamo semplicemente uomini, con tutti i limiti del caso, che ci vengono ricordati ogni giorno da una pandemia ancora in corso, dai cambiamenti climatici e da una guerra alle porte dell’Europa.

E’ questa la premessa da cui parte il Festival Sapiens, giunto alla terza edizione, con il tema “The Human Machina-Da animali a dèi?”, che anche quest’anno -grazie all’organizzazione dell’associazione Reading- coinvolgerà sei Comuni bresciani e bergamaschi con dodici incontri e tredici “sapienti”, ovvero letterati ed esperti in differenti disciplina che animeranno i dibattiti, tutti ad ingresso gratuito (e con prenotazione consigliata sul sito www.sapiensfestival.it).

L’apertura del Festival è prevista per le ore 20:30 del 10 settembre presso l’Auditorum di Costa Volpino, in concomitanza con il Memorial Stoppani, con Ilaria Zilioli, definita “l’avvocata dello spazio” per via del suo lavoro in Diritto dello spazio presso l’European Space Agency. L’Auditorium di Costa Volpino ospiterà anche altri quattro incontri, sempre alla stessa ora: il 21 settembre con Piergiorgio Odifreddi, il 23 con Stefano Bartolini, il 28 con Gigi Riva ed il 30 con Vittorio Pelligra.

Il Festival Sapiens farà tappa anche a Sulzano, il 18 settembre quando, alle 18:00, sarà presente Toni Capuozzo, ed a Boario, il 29 settembre alle ore 20:15, con un incontro con Matteo Motterlini nel Salone delle Terme.

Sapiens festival è promosso dall’associazione Reading, con il supporto dei Comuni di Costa Volpino, Paratico, Sulzano, Darfo Boario Terme, Osio Sotto e Treviglio, e con il sostegno della Fondazione Istituti educativi di Bergamo, Confindustria Brescia, Fedabo, Riva, Cocca Hotel, Hotel San Martino.

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