Regione Lombardia detta nuove regole per far fronte al considerevole incremento di richieste di tamponi diagnostici per Sars-CoV2. Da mercoledì 29 dicembre, al fine di razionalizzare l’offerta, il sistema di testing a carico del Sistema Sanitario Regionale (SSR) sarà dedicato prioritariamente ai pazienti sintomatici segnalati dal Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera Scelta o in isolamento/quarantena individuati da ATS della Montagna.

I casi sintomatici, anche se hanno effettuato un tampone in autosomministrazione, devono avvisare il proprio medico di famiglia che provvederà o all’esecuzione dell’antigenico o alla prenotazione di un tampone molecolare. La positività ad un tampone antigenico è sufficiente e non deve essere confermata da un tampone molecolare.

I soggetti asintomatici, se risultano positivi ad un tampone autosomministrato, oltre ad avvisare il proprio medico di medicina generare, possono recarsi in farmacia per effettuare un tampone antigenico. In caso di positività la farmacia provvede automaticamente alla segnalazione ad ATS. A quel punto ATS invierà un messaggio sms o mail con le istruzioni per il cittadino e un questionario per la segnalazione dei contatti stretti e la prenotazione del tampone di fine isolamento, questo da effettuare nei punti tampone dell’ASST (Esine ed Edolo).

Per le scuole ATS invierà il provvedimento di sorveglianza, mentre per il tampone gli alunni dovranno rivolgersi alle farmacie mostrando il provvedimento ricevuto dall’Agenzia. L’eventuale antigenico positivo non richiede conferma con il tampone molecolare ma è considerato caso confermato. I punti tampone non accettano l’esecuzione di tamponi se non formalmente indicato dal MMG/PLS o da ATS. Al contatto stretto viene applicato il provvedimento di quarantena.

Intanto dal Governo arriva la decisione di azzerare la quarantena ai vaccinati entro quattro mesi e con dose booster. In questi casi sarà prevista una forma di autosorveglianza e l’esecuzione di un tampone al quinto giorno dal contatto con il caso positivo.  Nessuna modifica per chi non è vaccinato: la quarantena resta a 10 giorni.

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