Il protocollo di ammodernamento tecnologico previsto dalla Regione Lombardia e quello regionale per le donazioni di beni dismessi comportano una serie di ricambi di apparecchiature che, per quanto possano considerarsi obsolete, sono in realtà ancora perfettamente funzionanti.

Così, dal 2019, l’Asst della Vallecamonica ha avviato una collaborazione con l’Associazione “Cassago chiama Chernobyl”, che da qualche anno ospita per un mese alcuni bambini provenienti dalla zona in cui ci fu il disastro nucleare del 1986 e che, allo scoppio della guerra in Ucraina, si è subito mobilitata per fornire supporto alla popolazione locale.

Una collaborazione che consiste nella donazione di quegli strumenti di cui si richiede la sostituzione: così, dopo la donazione di una Tac avvenuta l’anno scorso, ora è stata la volta della donazione di un angiografo che, dal reparto di Cardiologia dell’ospedale di Esine, raggiungerà l’ospedale di Chernihiv. La consegna –dopo lo smontaggio avvenuto per mano dei volontari dell’associazione- è avvenuta alla presenza della Direzione Generale dell’Asst camuna e delle autorità ucraine.

A proposito di sostegno alla popolazione ucraina, non si ferma il lavoro di DomaniZavtra che, tramite i suoi volontari, la settimana scorsa ha completato la consegna di un nuovo carico di beni raccolti in Vallecamonica tramite la generosità di privati e delle associazioni sul territorio.

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