Il rinvio -l’ennesimo- della riapertura degli impianti sciistici, deciso a poche ore dalla data fatidica del 15 febbraio, indicata ormai da tempo per la ripresa delle attività, alimenta la rabbia e la delusione di molti: sia delle famiglie che nel fine settimana, complici le vacanze di Carnevale, avevano raggiunto le località d’alta quota per passare qualche giorno sugli sci, ma anche e soprattutto di chi sulle piste ci lavora.

Le lunghe code viste in questo fine settimane salire verso l’Alta Valle testimoniavano quanta fosse la voglia di ritagliarsi, anche solo per qualche ora, un pezzetto di normalità sulle piste. Ad attendere gli sciatori c’erano i gestori degli impianti, più che mai felici di poterli accogliere: proprio per questo, la nuova chiusura brucia ancora di più.

Caro sciatore, con grande amarezza ti annunciamo che lunedì 15 febbraio i nostri impianti non potranno riaprire. Il…

Posted by Pontedilegno-Tonale on Sunday, February 14, 2021

“E’ davvero l’ennesimo duro colpo per la montagna”, dichiara Michele Bertolini, direttore del Consorzio Pontedilegno-Tonale (dove erano stati venduti 7mila skipass), che critica “ il tempismo che ci ha fatto lavorare fino all’ultimo, impiegando energie e risorse per un nulla di fatto. Diventano ora più che mai indispensabili i ristori per un settore che rischia di non riuscire più a rialzarsi. La montagna e i suoi abitanti non meritano questo”.

Meno diplomatica la reazione di Borno Ski Area, affidata ai sociale network: “Qui c’è qualcuno che non ha rispetto del lavoro, dell’impegno, umano ed economico, delle parole”, si legge online, “abbiamo aspettato venerdì per vendere i biglietti, abbiamo rispettato i tempi e non siamo mai andati oltre, nel rispetto dell’emergenza sanitaria, della salute e delle regole. Ma questo è troppo. Perché lo ribadiamo, lo sci non è solo divertimento: è una macchina impegnativa e costosa che coinvolge intere famiglie. È gente che lavora sodo e con passione. È economia. È vita per interi territori sempre più dimenticati”.

Domani saremo ancora chiusi. Perché qui c’è qualcuno che non ha rispetto del lavoro, dell’impegno, umano ed economico,…

Posted by Borno Ski Area Monte Altissimo on Sunday, February 14, 2021

“Siamo delusi, amareggiati, scoraggiati”, concludono i gestori del comprensorio, “i ristori tanto chiacchierati non sono mai arrivati, eppure ci siamo rimboccati le maniche, felici di ripartire. Vorremmo dirvi che è uno scherzo di Carnevale, ma purtroppo i pagliacci sono veri e noi, ancora una volta ne facciamo le spese”.

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