Prende via via forma il progetto “DAD-Differenti approcci didattici”, promosso da Fondazione Comunità Bresciana e risultato tra i beneficiari del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile dell’Impresa Sociale “Con i bambini” e della Fondazione Cariplo.

Da entrambi, giungeranno un milione e 250mila euro, per un totale di 2,5 milioni di euro che saranno investiti all’interno di sei ambiti territoriali della Provincia di Brescia, di cui uno riguarda esclusivamente la Vallecamonica.

📌Prende il via il nuovo progetto DAD – DIFFERENTI APPROCCI DIDATTICI con Fondazione della Comunità Bresciana Onlus e Con…

Posted by Fondazione Cariplo on Wednesday, March 31, 2021

Su tutto il territorio bresciano, saranno 49 le scuole coinvolte, 17 gli enti del Terzo Settore e 9 gli Enti Pubblici. Numerose le azioni previste (il progetto ha una durata triennale, con conclusione nel 2024), a cominciare dal potenziamento delle infrastrutture digitali e dalla fornitura di dispositivi all’interno delle scuole, per poi passare a dei percorsi di formazione rivolti a docenti, genitori, studenti ed educatori.

Saranno anche attivate delle figure specifiche, ovvero un consulente tecnico (per fornire le giuste indicazioni sulle fonti di finanziamento per il contrasto della povertà educativa), degli educatori professionisti (che supporteranno i minori nel corretto uso dei dispositivi) e degli animatori digitali (per garantire il mantenimento della digitalizzazione e dei relativi processi).

Un Comitato scientifico appositamente costituito promuoverà inoltre una cultura aperta ed inclusiva, con lo scopo di realizzare delle rubriche periodiche destinate a tutta la comunità educante. Fondamentale, quindi, la collaborazione con gli enti capofila dei vari ambiti territoriali.

Per la Vallecamonica, questo ruolo spetterà alla Comunità Montana, che dovrà gestire i progetti portati avanti dalle realtà coinvolte, ovvero le Cooperative Arcobaleno, Il Cardo ed Azzurra, l’Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona e numerosi istituti comprensivi (il Corna Pellegrini, Darfo I, Darfo II e l’Olivelli Putelli di Darfo Boario Terme; l’istituto di Cividate Camuno, il Pietro da Cemmo di Capo di Ponte, il Meneghini di Edolo, il G. Romanino di Bienno, il Bernardino Zendrini di Cedegolo, l’istituto di Esine, il Fratelli Rosselli di Artogne e Pian Camuno, l’istituto di Pontedilegno, il Tonolini, il Tassara Ghislandi ed il Golgi di Breno).

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