Sono in arrivo, assegnati dal Ministero dell’Interno, contributi extra destinati a coprire le spese di progettazione definitiva ed esecutiva di interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di restyling energetico delle scuole e degli edifici pubblici.

Se in un primo momento la graduatoria aveva accettato soltanto le prime 970 domande, ora le risorse sono state incrementate, per un importo di 300 milioni di euro per l’anno in corso e per il 2021.

Tra i beneficiari di almeno 10 milioni di euro di questa seconda tranche ci sono anche un centinaio di Comuni bresciani, che devono presentare entro il 31 ottobre la conferma di interesse al contributo, mentre entro il 30 novembre verranno formalizzate le relative assegnazioni.

L’Unione dei Comuni dell’Alta Valle Camonica ripartirà 510mila euro nell’interramento parziale della Ss 42 in località Cida (350 mila euro) ed i restanti per l’allargamento e la messa in sicurezza della strada che collega Vione a Temù.

Restando in Vallecamonica, Ponte di Legno incasserà 349 mila euro, dei quali 260 mila finanzieranno il progetto per l’interramento del tratto di strada per la messa in sicurezza del collegamento con il Tonale. Il recupero del Palaromele di Pisogne riceverà un contributo di 320 mila euro.

Ancora in Valle: Berzo Inferiore e Malegno hanno diritto a circa 150mila euro, Darfo Boario Terme 106mila euro, Esine 95mila, Borno 80mila. Circa 60mila euro all’Unione dei Comuni della Valsaviore, ai Comuni di Gianico, Incudine, Paspardo e Temù. Capo di Ponte 45mila euro, Vezza d’Oglio 40mila euro, Edolo e Monno 27mila, Cimbergo 30mila, 12mila a Cedegolo e 10mila a Braone.

Sul Sebino: Iseo ottiene 574mila euro i contributi, che ne destinerà 377mila euro per definire la messa in sicurezza della scuola elementare. Marone 80mila euro, Sale Marasino 13mila euro, Sulzano 15mila euro.

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