Ci sono anche le case cantoniere di Breno, Darfo, Edolo, Ponte di Legno e Ceto nel nuovo bando messo a punto a livello nazionale dall’Anas per riconvertire le vecchie strutture dal caratteristico colore rosso collocate anche lungo la (ex) statale 42 dalla metà dell’‘800 e un tempo occupate dai cantonieri, gli operai addetti alla manutenzione delle strade. Nel corso degli anni ’80 furono via via abbandonate, dismesse o utilizzate da enti regionali e provinciali.

Già nel 2016 era stato promosso dall’Anas un bando di gara per mettere sul mercato, in regime di concessione, alcuni edifici con l’obiettivo di valorizzarli, trasformandoli in alberghi, ristoranti, bar o sedi di servizi turistici e culturali. L’operazione prosegue ora su altre 100 strutture dismesse da riconvertire, tra cui troviamo anche le cinque camune.

Il bando fa seguito a una manifestazione di interesse condotta lo scorso autunno, finalizzata a promuovere richieste di concessione di case cantoniere. Tra le numerose proposte pervenute, oltre un centinaio si sono dimostrate di rilevante valore, con presentazione di progetti non solo rispondenti ai requisiti esposti, ma anche definiti nel complesso e nei particolari, che hanno fatto intendere una reale disposizione all’impegno.

Tra i soggetti che hanno depositato le richieste, il 41% è rappresentato da società, il 31% da privati, il 15% da Enti, Amministrazioni pubbliche e protezione civile, l’8% da associazioni e cooperative ed il restante 5% da aziende agricole. Le offerte digitali, corredate dalla documentazione richiesta, sono da presentare sul Portale Acquisti ANAS (https://acquisti.stradeanas.it) entro le ore 12.00 del 15 giugno 2021.

Share This