La Comunità Montana torna a puntare sulla cultura, intesa come volano per il rilancio del territorio in questi mesi in cui “ripartenza” è diventata la parola d’ordine. Così, dopo i due bandi emanati nei mesi scorsi, contestualmente con la Fase 2 e l’inizio dell’estate, che hanno finanziato più di trenta microinterventi, l’ente comprensoriale ne ha annunciato un nuovo, con lo stesso scopo: favorire progetti innovativi in campo culturale.

Grazie alla disponibilità del Ministero per i Beni Culturali, sono stati infatti messi a disposizione altri 90mila euro per iniziative che sperimentino “nuove attività di divulgazione, disseminazione, formazione riferite al patrimonio culturale, per elaborare nuovi strumenti e racconti per la Valle dei Segni”.

Il bando, aperto nei giorni scorsi e rivolto agli operatori culturali ed alle imprese culturali e creative, finanzierà progetti il cui costo massimo è di 10mila euro. I temi che dovranno essere affrontati saranno quelli della formazione e del racconto dell’arte rupestre, dell’accessibilità al patrimonio culturale, delle tradizioni alimentari, dell’acqua e dell’artigianato.

C’è tempo fino al 28 settembre per presentare i propri progetti, compilando il modulo che si trova sul sito www.cmvallecamonica.bs.it. Sarà premiato il carattere innovativo dei progetti, che dovranno essere capaci di raccontare in forma originale i punti chiave della cultura in Vallecamonica.

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