Nonostante le limitazioni imposte dai Governi per arginare la diffusione del Coronavirus, è riuscito ad oltrepassare il confine, arrivare in Italia e raggiungere la ex a Lovere. Protagonista è un 23enne di origini albanesi, fermato dai Carabinieri dopo la chiamata da parte della donna, un’italiana 46enne residente nel Comune bergamasco.

Il ragazzo, residente nella provincia dell’Aquila ma domiciliato in Francia, da due anni non si rassegnava alla fine della relazione con la donna. Aveva quindi iniziato a perseguitarla, trasformando la vita della 46enne in un vero e proprio incubo, tanto da costringerla a trasferirsi.

Il 23enne, che nel frattempo si era anche lui trasferito, ma in Francia, per motivi di lavoro, ha però continuato a tartassare la ex di messaggi sui social e via mail, fino a scoprire dove abitasse. Martedì sera si è quindi presentato sotto casa della donna, urlando contro di lei.

Alla 46enne non è restato che chiamare il 112: sul posto sono così giunti i carabinieri, che hanno arrestato il 23enne, con precedenti penali per detenzione di armi clandestine, minaccia e violenza privata, per il reato di stalking. E’ stato poi portato nella Casa Circondariale di Bergamo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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