In tutto sono state 49 le associazioni dei vigili del fuoco che hanno ottenuto un contributo dall’assessorato al Territorio e Protezione civile della Regione Lombardia per l’acquisto di mezzi di soccorso, elettropompe, radio portatili, cerca persone e strumenti in genere per poter operare.

Dei 700mila euro stanziati dall’assessorato, ben 225milaeuro andranno a finanziare i gruppi bresciani che dovranno, entro la fine del 2018, acquistare le strumentazioni e le vetture oggetto della domanda presentata in Regione.

A fare la parte del leone sono stati i distaccamenti volontari dei vigili del fuoco della provincia di Brescia. Sono infatti ben diciassette caserme di pompieri volontari sul territorio bresciano, più di qualunque altra provincia lombarda.

Delle risorse stanziate per il bresciano, 66mila euro andranno a finanziare i vigili del fuoco volontari della Vallecamonica (Breno, Edolo, Darfo Boario Terme, Ponte di Legno e Vezza d’Oglio). Arriveranno 8mila euro anche ai vigili del fuoco di Sale Marasino.

I finanziamenti ai volontari da parte della Regione, fanno però da contraltare ai tagli imposti dal ministero dell’Interno per i vigili del fuoco effettivi, che in provincia sono presenti a Salò, Darfo, Gardone, Montichiari e Brescia. A settembre dal comando sono stati trasferiti ben 26 uomini (sostituiti da soli 4 vigili del fuoco) e, dei 27 capi squadra attesi, ne sono arrivati solo 13. Resta quindi il problema della carenza di personale.

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