A fine agosto la loro lite era finita sui giornali, dal momento che l’intervento dei carabinieri non aveva solo sedato il litigio, ma aveva portato anche al rinvenimento di venti grammi di cocaina e 25mila euro in contanti. Per la coppia, composta da un pensionato 63enne e la compagna, un’impiegata 53enne, residenti a Darfo Boario Terme, era scattato l’arresto: all’uomo era stato imposto l’obbligo di dimora a Darfo, alla donna l’obbligo di firma giornaliera.

La coppia si stava separando: dopo l’arresto, il 63enne aveva deciso di andare a vivere da dei familiari, lasciando la casa in cui viveva con la donna. Questa, però, non ha accettato la fine della loro relazione, ed ha iniziato a perseguitare l’ex, con scene di gelosia, aggressioni e minacce.

Il clou è però avvenuto a metà settembre, quando i carabinieri di Capo di Ponte ed i Vigili del Fuoco di Darfo erano intervenuti per l’incendio di una Porsche nei pressi dell’abitazione dell’uomo: le successive indagini hanno permesso di identificare la donna come autrice del gesto. E’ stato così attivato il Codice Rosso: alla 53enne, indagata in stato di libertà, è stato imposto il divieto di avvicinamento all’uomo.

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