(Foto da Facebook)

Cordoglio a Darfo e in tutta la Valle per la scomparsa di Alberto Inversini, 64 anni, politico di lungo corso e per trent’anni direttore della Semec, azienda attiva nella progettazione e installazione di carpenteria per l’industria petrolchimica.

Inversini si è spento martedì sera al Civile di Brescia, dove era ricoverato da qualche giorno. “Sembrava aver sconfitto il coronavirus, ad aprile era tornato il nostro Alberto di sempre, e quando il tampone ha dato esito negativo è stato un bel giorno di festa. Poi a maggio improvvisamente è peggiorato, il virus è diventato altro e non si è più potuto fare nulla” scrive il figlio Andrea sfogando il dolore sul suo profilo Facebook. Alberto Inversini lascia anche la moglie Ivonne e gli altri due figli Stefano e Piergiorgio, oltre ai tre nipotini e al fratello Luca, allenatore del Darfo calcio. Venerdì alle 15:00 nella chiesa di S. Maria a Darfo i funerali.

La carriera politica di Alberto Inversini iniziò a metà degli anni ’90, quando entrò a far parte della squadra dell’allora sindaco Luigi Pelamatti, di cui divenne vice nella tornata successiva. Dal 2002, a capo di una sua lista, militò tra le fila della minoranza. Abbandonata la politica darfense ha sempre portato avanti il suo impegno nel sociale.

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