Dopo anni di violenze e soprusi, e una vita sotto allo stesso tetto, una 50enne camuna ha deciso di denunciare il marito. In seguito all’ennesima sfuriata dell’uomo, un 62enne, anch’egli della Valle, dal quale ha avuto due figli, la donna si è rivolta ai carabinieri.

Il racconto raccolto di militari sarebbe partito addirittura dalla fine degli anni ’90, ma la situazione sarebbe degenerata particolarmente dal 2017. Gli insulti e i maltrattamenti dell’uomo, in seguito anche alla sua dipendenza dall’alcol, si erano estesi più di una volta anche ai due figli maggiorenni.

Fino al gennaio scorso, quando la donna sarebbe stata spinta dal marito contro una vetrinetta in casa, riportando ferite giudicate guaribili in una decina di giorni. A quel punto madre e figlia, non potendone più, hanno deciso di recarsi in caserma.

Applicato il Codice rosso, i carabinieri hanno segnalato la denuncia alla Procura di Brescia e quindi al gip Lorenzo Benini, che nelle scorse ore, per il marito violento ha disposto l’allontanamento dalla casa familiare fissando per il 19 febbraio l’interrogatorio.

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