Dopo l’ottimo esito del primo bando “Il Dialetto in compagnia”, le opere possono andare in scena.

L’iniziativa del Distretto Culturale di Vallecamonica volta a valorizzare la ricca produzione teatrale delle compagnie dialettali del territorio, col fine di preservare la ricchezza linguistica contenuta in queste opere, ha riscosso successo.

Oggi le opere selezionate diventano una vera e propria rassegna teatrale diffusa nei teatri e nelle strutture di tutta la Valle.

Gli spettacoli vincitori, che hanno ricevuto un premio in denaro nel corso di una cerimonia coordinata dal presidente del Distretto Simona Ferrarini e svoltasi al Palazzo della Cultura, saranno messi in scena nell’ambito di una rassegna che si aprirà sabato 2 febbraio, alle 20.30: i “Stuf de eher bèi” di Bienno saranno sul palco dell’oratorio San Giovanni Bosco di Esine con: “La festa nasciunal”.

Sabato 9 febbraio al Teatro delle Ali di Breno ci sarà la Compagnia teatrale Semiseria di Mezzarro, che, con “Domà an copa al porsel”, ha ricevuto una menzione speciale.

Sempre sabato 9 presso il Teatro della biblioteca di Losine la filodrammatica del paese metterà in scena “E la ita la à ‘nass”, con replica sabato 16 febbraio a Demo.

Si prosegue venerdì 15 febbraio nel Teatro dell’oratorio di Piamborno con “Le spude de ‘na olta” a cura della Compagnia teatrale “I Bocia de Lino Rizza”, Classi quinte Scuola Primaria di Piamborno.

Sabato 23 febbraio al Teatro polifunzionale di Berzo Demo “Al giuanì al scapa” della Compagnia teatrale “Ad Astra” di Grevo di Cedegolo.

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 20,30.

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