Del bene e del bello prosegue con “La lingua di chi? Tradizione e destino del dialetto in Vallecamonica” giovedì alle 20 al Palazzo della Cultura di Breno.

 

Una riflessione a più voci sul destino del dialetto camuno, sulle sue modalità di espressione e sui contesti di utilizzo. La lingua della tradizione ha ancora uno spazio nella comunicazione moderna, tra tv e social? La lingua delle antiche comunità può rimanere in vita? Questi alcune delle riflessioni che verranno fatte nel corso della serata, presentata da Simona Ferrarini, Presidente del Distretto Culturale di Vallecamonica e coordinata da Sergio Cotti Piccinelli, Distretto Culturale di Vallecamonica.

Interverrannno: Dario Canossi de I Luf; Germano Squaratti dei Balanders’ – Birrificio Camuno; Michela Cresci, ricercatrice ed esperta di fonetica dialettale.

Nel corso della serata verrà presentato il concorso promosso dalla Comunità Montana Valle Camonica per la selezione e la messa in scena di opere teatrali e di spettacolo in lingua dialettale.

Il bando scade il 14 novembre e si trova sul sito della comunità Montana www.cmvallecamonica.gov.it.

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