(Nella foto Ponte di Legno, dopo l’esondazione del torrente Arcanello del 30 luglio scorso)

Sono 204 gli interventi di difesa del suolo, per oltre 138 milioni di euro, previsti dal Piano Lombardia e approvati ieri dalla Giunta regionale. In provincia di Brescia arriveranno 26 milioni di euro per 32 opere, di cui 11 milioni e 700 mila euro per ben 18 Comuni della Vallecamonica.

Sonico la fa da padrone con 2 milioni e 400 mila euro per la regimazione della Val Rabbia e altri 650 mila euro per il ripristino della funzionalità idraulica del fiume Oglio. Un milione e 400 mila andrà a Vione per la sistemazione del torrente Vallaro, 1 milione e 130 mila euro a Ponte di Legno per il torrente Arcanello. Tutti corsi d’acqua che con le ultime piogge intense hanno messo alla prova il territorio.

In alta Valle altri fondi saranno destinati ai Comuni di Temù (900mila euro per la sistemazione del torrente Val d’Avio), Incudine (325mila euro per la sponda destra dell’Oglio), Vezza d’Oglio (355mila euro per la Valle San Clemente), Monno (110mila euro per l’Ogliolo), Edolo (670mila euro per la messa in sicurezza della Via dell’Oglio) e Malonno (500mila euro per il ripristino della funzionalità idraulica del fiume).

E ancora: 900mila euro per la Val Vedetta di Artogne, 885mila euro per il Trobiolo a Pisogne, 650 mila euro a Piancogno per le barriere paramassi, 500mila euro per la Valle di Camerata a Breno, 435mila euro per il torrente Play a Borno, 365mila euro per l’Oglio a Malegno, 370mila euro a Ceto per località Campagnelli-Giarelli.

A Bienno in arrivo 70 mila euro per la messa in sicurezza urgente del tornante sulla Strada provinciale 345; stesso importo a Niardo per l’area del centro sportivo.

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