I recenti episodi di vandalismo avvenuti a Boario Terme (l’ultimo solo nel fine settimana scorso, quando le vetrine di alcuni negozi di Corso Italia sono state danneggiate) hanno creato non solo una situazione di disagio e tensione tra i residenti, ma anche la necessità da parte delle istituzioni di risolvere il problema subito, prima che sia troppo tardi.

Da questa consapevolezza il Comune guidato da Ezio Mondini ha aperto un tavolo di confronto, il cui primo incontro si è tenuto giovedì 18 dicembre nella Sala Consiliare di Darfo. Un’iniziativa che vede numerosi enti fare rete per rispondere alla situazione attuale ma anche per trovare soluzioni per il futuro.

“I recenti episodi”, ha spiegato Mondini, “sono sicuramente un fatto estremo posto in essere da una esigua minoranza di ragazzi espressione di una specifica devianza. A loro va data una risposta ferma e intransigente, a fianco delle Forze dell’Ordine e lo stiamo facendo. Ma il tema non si esaurisce qui”.

Non c’è solo chi cerca di esprimersi con la violenza, ma anche e soprattutto numerosi giovani in cerca di quella socialità perduta in questi tempi di pandemia. “E’ normale per un adolescente tentare di superare i limiti, ma è compito degli adulti fare in modo che vi siano non solo paletti, ma anche alternative”, ha aggiunto Paolo Erba, vicepresidente dell’assemblea dei sindaci, che ha ricordato che enti pubblici, privati impegnati nel sociale, Asst, Ats ed Oratori stanno lavorando ad un patto per gli adolescenti che offra loro una serie di iniziative per il tempo libero già dall’inizio del prossimo anno.

Le parti presenti al tavolo (tra cui anche i Comuni di Gianico ed Angolo Terme, l’Asst, la Comunità Montana ed alcuni istituti scolastici) si sono dati appuntamento a gennaio per proseguire nella conversazione, appena avviata.

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