Altri segnali incoraggianti per il sistema economico bresciano.

Nel 2017 si è registrato un aumento degli occupati (548 mila in media, anche se incidono i contratti a termine) e un calo del tasso di disoccupazione al 6,2%, migliore rispetto ai dati regionale (6,4%) e nazionale (11,2%).

A dirlo sono i dati di media annua diffusi dall’Istat che consentono di entrare a livello territoriale. In un anno, dal 2016 al 2017, gli occupati bresciani sono saliti di circa 20 mila unità, passando da 528 a 548 mila lavoratori (321 mila uomini, 227 mila donne) e facendo salire quindi il tasso di attività della popolazione maschile tra i 15 e i 64 anni al 76% e quella femminile al 55,9% (quella complessiva è al 66,1%).

Percentuali che nel primo caso sono superiori alla media lombarda. L’export made in Brescia, invece, chiude lo scorso esercizio firmando un altro record storico: sempre i dati Istat attestano vendite oltre confine superiori a 15,7 miliardi di euro (+8,8% sull’anno prima).

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