È stata disposta l’autopsia sul corpo di Amos Turla, il 61enne morto sul lavoro sabato sera alla Dolomite Franchi di Marone. La Procura, che sull’accaduto ha aperto un fascicolo, prima di concedere il nulla osta alla sepoltura, vuole stabilire che cosa sia accaduto esattamente all’operaio quella sera alle 19.30 durante il turno di lavoro: è stato colpito da malore prima di rimanere schiacciato tra i due carrelli carichi di pietre? Cosa ci faceva inoltre l’uomo in una zona automatizzata, generalmente interdetta agli operai?

Questi e altri interrogativi potrebbero trovare una risposta anche attraverso i risultati degli esami autoptici. Successivamente la salma di Turla verrà riconsegnata alla famiglia – alla moglie Patrizia e alla figlia Erica – per le esequie a Sinchignano di Montisola, dove l’uomo era anche sagrestano.

Nel frattempo fuori dalla Dolomite Franchi ci sono le bandiere a mezz’asta in segno di lutto. Nell’azienda maronese, leader mondiale nel settore dei materiali refrattari per altoforni, sono intervenuti lunedì i rappresentanti dei sindacati di categoria per un incontro con le Rsu aziendali. Un’assemblea molto partecipata dai dipendenti dell’azienda, nella quale da sabato sera era in corso uno sciopero di 40 ore conclusosi lunedì alle 14.

Raffaele Merigo, leader provinciale Feneal-Uil, parlando agli operai ha ricordato che nel giro di poche settimane la provincia di Brescia si è trovata a fare i conti con numerosi episodi legati ad infortuni sul luogo di lavoro, tra cui tre mortali (a Berzo Inferiore, a Brescia e, appunto, a Marone). Sara Piazza, segretario generale Filca-Cisl Brescia ha annunciato che i sindacati stanno attivando in sinergia alcuni percorsi al fine di rilanciare tutto ciò che è l’aspetto culturale della sicurezza. Mario Scolari, della Fillea-Cgil Vallecamonica-Sebino ha raccontato come, spontaneamente, sia nata una catena di solidarietà tra colleghi all’interno dell’azienda, che conta 200 dipendenti: ognuno devolverà alla famiglia del collega deceduto cinque ore lavorative, in segno di amicizia e solidarietà.

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