Iseo accoglie l’estate (e i turisti) con la passeggiata sul lungolago limitata da transenne.

Colpa del maltempo di metà maggio, quando le onde si sono infrante violentemente sulle banchine lacustri, deteriorando alcuni tratti di passeggiata, sia quelli da poco riqualificati che altri che erano ancora da sistemare.

La maggior parte delle opere è in capo all’Autorità di Bacino, subito interpellata dal Comune di Iseo, con tanto di relazione tecnica allegata.

La società Manutenzione e promozione laghi ha promesso di intervenire a breve.

Quattro i punti critici che saranno oggetto degli interventi più urgenti: la banchina dei Giardini Garibaldi, la pavimentazione del porto industriale, il porto di Piazza Salmister e la banchina del lido dei Platani.

Non si potrà mettere mano invece alla balaustra in cemento dell’ex Filanda, già deteriorata da tempo ma ferma per volontà della Sovrintendenza.

Il consolidamento spondale del lungolago Marconi è invece a carico di Regione e Comune di Iseo (400mila euro, di cui metteranno il 50% ciascuno), ma il cantiere aprirà nel 2020.

La nuova amministrazione di Marco Ghitti, eletta domenica, ha già preso in esame il problema: in agenda per la settimana prossima c’è un incontro con l’Autorità di bacino per cercare soluzioni immediate per presentare a turisti e cittadini un lungolago sicuro e fruibile.

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