E’ stata riaperta alcune ore dopo il disastro, attorno alle 2:00 della notte tra lunedì e martedì, la strada statale 42, invasa nel tardo pomeriggio di lunedì da acqua e detriti a causa dell’esondazione del fiume Oglio nel tratto di località Iscla, nel territorio comunale di Monno. Lì la Val Finale confluisce con l’Oglio e proprio in quel punto fango, ramaglie e detriti, in seguito al forte temporale, hanno ingrossato il fiume a tal punto da farlo uscire dal suo letto. L’esondazione ha interessato anche la pista ciclopedonale.

Le operazioni di pulizia e messa in sicurezza sono iniziate subito da parte di Protezione civile, con i gruppi di Edolo, Sonico, Malonno, Arnica e gruppi dell’alta Valle, Vigili del fuoco (giunti da Edolo, Vezza, Darfo, Brescia oltre ai sommozzatori) e forze dell’ordine. Sul posto si sono recate le ambulanze dell’Arnica per soccorrere alcune persone che erano rimaste bloccate nella loro auto, sorprese dall’acqua che scorreva copiosa sulla carreggiata. Nessuno di loro fortunatamente ha riportato ferite gravi, ma tanto è stato lo spavento per l’accaduto. Coinvolte quattro auto con a bordo in tutto sei persone, trasportate – a titolo meramente precauzionale – negli ospedali di Edolo ed Esine, ma dimesse già in serata.

Nel frattempo il Gruppo Alpini di Edolo e la Fondazione Giamboni hanno contribuito ad allestire un campo provvisorio presso la palestra delle scuole elementari di Edolo per gestire dalla Valle l’emergenza in collaborazione con Prefettura e Questura di Brescia, Protezione Civile di Brescia, Regione Lombardia con UTR Brescia, Anas, Polizia Locale, Comunità Montana e le amministrazioni locali.

Come annunciato dalle previsioni meteo, il forte temporale si è abbattuto dopo le 17:00 anche sulla Vallecamonica e sul Sebino. Pochi minuti, ma intensi, che hanno lasciato il segno sul territorio. Dall’alta alla bassa Valle, fino, appunto, al lago d’Iseo, si sono moltiplicate le richieste di intervento al 112. Un torrente si è riversato sulla strada che collega Ono San Pietro a Cerveno, alberi sono caduti all’altezza della centralina Fontanoni sulla provinciale che porta da Bienno ad Astrio, le strade si sono allagate a Piamborno, ramaglie e piante sono finite sulle strade centrali di Iseo, come via Campo, e un albero si è spezzato nel giardino Garelli che ospita i tavoli di una pizzeria. Altre piante sono cadute a Sulzano, sulla strada per Polaveno, e a Fraine in Val Palot. Queste le segnalazioni pervenute.

Iseo, foto da Comune di Iseo
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