Il Lungolago e l’Arsenale di Iseo ospitano fino all’11 settembre 40 opere in bronzo monumentali di uno degli scultori figurativi più accreditati del panorama italiano: Giacinto Bosco (Alcamo, TP, 1956).

La mostra, dal titolo “Doppio sogno. L’amore tra mitologia e mitografia”, curata da Angelo Crespi, organizzata dal Comune di Iseo, in collaborazione con la Fondazione L’Arsenale, con il patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia di Brescia, della Comunità Montana del Sebino Bresciano, con il contributo di Liquid Art System di Franco Senesi e di CUBRO Fonderia Artistica, presenta una serie di sculture di grandi dimensioni – la più imponente alta 6 metri – che rappresentano al meglio la poetica di Giacinto Bosco, in cui la solidità del bronzo viene messa al servizio della leggerezza del sentimento d’amore.

Alcune delle creazioni di Bosco ruotano attorno al tema della luna, una delle sue cifre espressive più caratteristiche e riconoscibili. A queste opere si aggiungono quelle in cui l’artista riflette sul mito dell’amore.

L’Arsenale (vicolo Malinconia, 2) è aperto di giovedì e venerdì, dalle 16.00 alle 19.00; di sabato, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 22.00; la domenica e i festivi, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00. L’ingresso è gratuito. L’inaugurazione ufficiale, alla presenza dell’artista, si è svolta sabato mattina.

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